SANREMO 2018 – I MIGLIORI SU SOCIAL, SPOTIFY E YOUTUBE. COSA NE PENSA LA RETE?

Tra il 6 e il 10 febbraio si è svolta la sessantottesima edizione del Festival di Sanremo, vera istituzione per la musica e il costume nazional-popolare, che quest’anno ha tenuto incollate davanti alla TV una media di quasi 11 milioni di persone a serata. Una partecipazione che si è riversata anche sui Social registrando un picco di quasi 555.000 contenuti nel giorno della finale.

La competizione canora ha visto il trionfo di Ermal Meta e Fabrizio Moro, seguiti da Lo Stato Sociale e Annalisa.

IsayData ha scandagliato la rete non soffermandosi solo sulle conversazioni sui Social (Facebook, Instagram, Twitter), ma analizzando anche il riscontro artistico delle canzoni in gara, in termini di ascolti e visualizzazioni.

Tra i conduttori Claudio Baglioni protagonista assoluto con una media giornaliera di circa 49.800 citazioni, mentre Pierfrancesco Favino registra una media di 24.300 un deciso recupero in corrispondenza della serata finale che ha portato all’Ariston un monologo estratto da “La notte poco prima della foresta” del drammaturgo francese Bernard-Maria Koltès. Michelle Hunziker mantiene su livelli più costanti con una media di 22.500 citazioni.

Guardando agli artisti in gara il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro si aggiudica anche il premio dei più citati sui Social con più di 195.000 mention. Le citazioni sui Social sono indice dell’hype generato da ciascuna canzone in gara e di cui gli artisti beneficiano a seguito della loro partecipazione a Sanremo.

Molto interessante risulta l’analisi della crescita dei profili Instagram degli artisti che hanno partecipato alla gara nei giorni della competizione. Il dato descrive come la partecipazione alla kermesse abbia inciso sulla popolarità di ciascun artista a prescindere dal piazzamento nella classifica finale. Dall’analisi emerge che è Luca Barbarossa a beneficiare dell’incremento più significativo di follower (+63,93%), segue Bungaro (+44,30%) e il duo Meta-Moro che conferma la grande popolarità acquisita con la partecipazione al Festival e insieme raggiungono un incremento aggregato dei propri follower pari al 33,32%.

Con riferimento a Youtube sono stati presi in considerazione i video delle esibizioni della prima serata pubblicati in tempo reale il 6 febbraio dal canale ufficiale RAI e raccolti in una playlist. Il vantaggio dell’analisi di questo dato è che i video sono stati caricati quasi in simultanea da un canale terzo rispetto a quello degli artisti e/o etichette discografiche, non risentendo di eventuali campagne e sponsorizzazioni che in genere vengono effettuate sui video ufficiali. Un dato che esalta la performance sul palco dell’Ariston oltre al gradimento della canzone.

In generale, il dato che emerge dall’analisi dei dati Spotify (plays) e Youtube (views) nel periodo che va dal 06 febbraio all’11 febbraio è che il podio derivante dal sistema di voto composto da 50% televoto, 30% sala stampa e 20% giuria degli esperti riflette alla perfezione i gusti della gente al di fuori di quelli che sono i meccanismi di voto della kermesse. “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro è infatti il brano più visto su Youtube e ascoltato su Spotify, segue “Una vita in vacanza” de Lo Stato Sociale, più staccata Annalisa con “Il mondo prima di te”.

A conclusione della nostra ricerca abbiamo costruito un indice ad hoc che sintetizza le performance degli artisti nelle cinque piattaforme analizzate: Facebook, Instagram, Twitter, Spotify e Youtube e che include quindi la popolarità acquisita dagli artisti e il gradimento dei relativi brani presentati in gara nei giorni della kermesse. Si tratta dunque di un indice di appetibilità della partecipazione a Sanremo, che include sia l’apprezzamento artistico che il ritorno in termini di comunicazione legato a ciascuna canzone e ai suoi interpreti.

Ad ogni parametro si è assegnato un peso sulla base dell’importanza di ciascuno ai fini della valutazione finale. L’analisi termina con il Premio Speciale IsayData e la top ten basata sull’indice.

In particolare l’indice sintetizza le seguenti KPI, per ordine di importanza:

  • Gradimento del brano: Riproduzioni su Spotify;
  • Gradimento del brano e della performance sul palco: Visualizzazioni su Youtube;
  • Hype sui Social network: citazioni sui Social;
  • Coinvolgimento degli utenti: engagement totale su Facebook;
  • Crescita della popolarità: follower growth su Instagram.

Il ranking derivante dall’indice conferma il podio sanremese: i meccanismi di voto quest’anno riflettono alla perfezione i gusti e l’interesse de Laggente™. Ben piazzati rispetto alla classifica ufficiale The Kolors che guadagnano 5 posizioni, Noemi (+9), Nina Zilli (+9), Elio e le Storie Tese (+10), beneficiando nella rete soprattutto dell’hype creato per l’immediato scioglimento della storica band meneghina. Scendono il trio Vanoni-Bungaro-Pacifico (-5) e Diodato-Roy Paci che perdono una sola posizione.

I risultati della ricerca sono rappresentati nella seguente infografica riassuntiva.




infografica

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