QUESTO NON E’ UN SONDAGGIO ELETTORALE – CHI E’ DAVANTI SUI SOCIAL?

In vista della delicata tornata elettorale del 4 marzo, IsayData ha voluto indagare sul traffico nei social network relativo ai principali partiti e le coalizioni che presentano le proprie liste. Per fare questo, ogni settimana, dal 19 gennaio per ogni venerdì, ha analizzato le conversazioni provenienti da Facebook e Twitter e le ha filtrate attraverso le keyword che conducono alle sigle di partito e ai principali leader.

Questa metodologia è molto diversa dai sondaggi di opinione. Non abbiamo chiesto nulla ai cittadini e abbiamo optato per limitare la sentiment analysis alla mera esclusione di keyword che avrebbero condotto a picchi di negatività, come per esempio i tristi fatti di Macerata e le ultime manifestazioni violente dei gruppi più estremi.

Il dato restituito ha comunque un peso. Si parla dei partiti e se ne parla tanto, talmente tanto che i post analizzati hanno superato quota 9 milioni. In più, se ne parla in quote ben distinte, tali da rassomigliare – questo sì – alle cosiddette “supermedie” dei sondaggi.

Fatte queste doverose premesse, andiamo al sodo! Cosa dicono questi dati? Oggi vi restituiamo il dato fino alla penultima rilevazione, per lasciare al la suspence per gli ultimi dati che daremo poco prima del voto; una sorta di “per chi si fosse messo in ascolto soltanto adesso”. Cosa è successo, dunque sino al 23 febbraio scorso?

Anzitutto il centrodestra. La coalizione, senza capitano dichiarato, ha oscillato su Facebook e Twitter tra il 36% e il 38%, con Forza Italia nel ruolo di dominus e la Lega dietro con una forbice che è andata dai 2 ai 5 punti. Nell’ultima settimana il trend è in discesa, con un calo soprattutto del terzo partito, Fratelli d’Italia, che tocca il suo minimo proprio l’ultima settimana con il 4,2% del totale.

A sinistra si registra un trend altalenante, ma sempre ben lontano dal 30%, con il PD che – a parte un picco nella settimana tra il 26 gennaio e i 2 febbraio (24,2%) – non raggiunge mai quota 23%. In lenta e constante ascesa +Europa di Emma Bonino che nell’ultima settimana, addirittura, supera il 4%, mentre macinano pochi post Insieme e Civica Popolare.

Il Movimento 5 Stelle appare in ottima forma, con una mole di traffico social che si attesta attorno al 27,3% nell’ultima settimana di rilevazione, piazzandosi comunque sempre primo e mai impensierito dal Partito Democratico. Liberi e Uguali, il partito di Pietro Grasso, procede stabilmente attorno al 6%.

Infine, attenzione all’estrema destra: CasaPound, rispetto ai sondaggi, è molto discussa sui social, arrivando addirittura al 2,2% nell’ultima settimana.

In attesa di pubblicare i dati dell’ultima settimana, quelli finali, vi auguriamo una buona giornata di riflessione elettorale con il tanto atteso silenzio elettorale!

 




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