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Descrizione Analisi

Si è conclusa la sesta edizione del celebre talent show MasterChef Italia che ha visto trionfare il giovane studente romagnolo Valerio Braschi. Per la prima volta nella versione italiana del programma i finalisti sono stati 3 e non 2 e dopo tante sfide a suon di pentole e cucchiai, il 18enne ha conquistato il grembiule più ambito d’Italia. Ma quali sono stati gli ingredienti del successo della finale? Isaydata ha analizzato lo share of voice sui principali social come Facebook, Twitter e Instagram, relativo ai concorrenti e ai giudici insieme all’attività dei main sponsor ufficiali. Andiamo a scoprire questa speciale misterybox!

La puntata conclusiva ha raccolto complessivamente 50mila post di cui il 91,8% su Twitter: il popolo dei “cinguettii” è il più attivo con 46mila fra tweet e retweet seguito da Facebook con 2,6mila tra post e commenti. Le donne sembrano confermare il luogo comune che le vede più appassionate quando si parla di fornelli, con una percentuale del 56% tra gli utenti unici, sono risultate le più attive. Nonostante Twitter sia il canale dove è avvenuta la maggior parte della conversazione, è Instagram il social con il maggiore tasso di engagement, con il 40,2% delle interazioni sul totale (199mila) seguito da Facebook con il 37%.

Se, come facilmente prevedibile l’account @MasterChef_it è riuscito a convogliare un numero enorme di interazioni, oltre 11mila, il vero protagonista sui social risulta essere DivanoFuudly, il primo format ideato per commentare live la finale con ex-concorrenti e influencer che ha prodotto nel totale 270 tweet.

Gli spettatori hanno seguito con grande interesse la finale di MasterChef incitando il proprio beniamino durante le diverse prove. Oltre a veder prossimamente pubblicato il suo primo libro di ricette, Valerio Braschi ha celebrato il suo successo anche sulla rete, tant’è che il giovane emiliano è stato citato sul web 15mila volte, di cui 5mila con l’hashtag #valerio. I suoi follower lo hanno sostenuto fino alla vittoria finale buttando nella pentola social anche l’hashtag #teamvalerio 143 volte.

Dopo Valerio, Gloria è stata la finalista più seguita e citata. Gli hashtag #furtoaifornelli e #tuttitrannegloria testimoniano come il popolo dei social si sia diviso sul giudizio riguardo la ligure, che nel complesso è stata nominata ben 9mila volte. La terza finalista Cristina, data dai bookmaker come vincitrice alla vigilia, non è stata però in grado di suscitare intorno a sé grande entusiasmo, sono “solo” 3,5mila i post nei suoi confronti.

Il tasso di citazioni riferite ad ogni singolo giudice sul totale dei post non può esser preso come parametro di comparazione tra i quattro, dato che l’ultima partecipazione dello Chef Carlo Cracco ha attratto su di sé l’attenzione della rete nel 62% dei post. Così come la guida Michelin assegna le stelle ai migliori chef, il team di Isaydata ha provato ad assegnare le sue @ della Social Reputation ai 4 giudici della trasmissione prendendo in considerazione le principali metriche in termini di engagement, fan base, tone of voice e creatività grafica ed editoriale nell’attività di posting.

Il poliedrico imprenditore italo-statunitense Joe Bastiniach vince questo speciale InvetionTest mettendo in evidenza sui suoi seguitissimi profili social, tutta la sua ironia nella creazione di fotomontaggi con i protagonisti del talent show. Il businessman non vanta quindi solamente la fan/follower base più importante tra i giudici, ma si aggiudica le 3 @ Isaydata per il contenuto e la varietà dei suoi post altamente ingaggianti.

Nonostante la decisione di lasciare la cucina di MasterChef, Carlo Cracco risulta essere uno dei giudici più amati dalla rete con oltre un milione e mezzo tra “mi piace” e follower. Il cuoco vicentino condivide contenuti dal tono formale in linea con il suo stile nel corso delle puntate, il che rende coerente il tone of voice con il personaggio. L’aspetto professionale e freddo di Cracco non risulta essere un ostacolo per l’engagement che raggiunge migliaia di interazioni soprattutto grazie all’eterogeneità di attività in cui è coinvolto lo chef, in particolare quelle all’estero.

Il “gigante buono” della cucina di MasterChef, Antonino Cannavacciulo, sebbene sia prossimo alla soglia dei 2 milioni di fan social, si classifica terzo in questa speciale sfida tra chef. La percezione di un profilo gestito in modo distante dalla fan population stride con la tipica genuinità campana su cui dovrebbe fare maggiore affidamento nell’attività di posting.

Vince in cucina, ma non sui social il bolognese Bruno Barbieri. Nonostante possa vantare all’attivo ben sette stelle Michelin, il suo appeal sui social non risulta al pari dei suoi competitor. I suo fan su Facebook risultano essere “solo” 391mila, a dimostrazione che preferisca cucinare piuttosto che condividere contenuti social.

Fra gli sponsor ufficiali della trasmissione, Ford è l’unico partner ad essere stato attivo anche sui social durante la finale, con l’iniziativa Ford Social Home. L’evento è la dimostrazione che un’azienda non legata al mondo del food può sfruttare lo show per raccontarsi attraverso i social. In questo modo, Ford ha avuto la possibilità di colpire un target più ampio, opportunità che non è stata sorprendentemente colta dagli altri sponsor, più legati al mondo di MasterChef, fra cui Voiello, Panna Chef, Amadori e tanti altri brand.